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Counseling

counselingIl Counselor è un esperto dei processi comunicativi, specificamente competente nella gestione delle relazioni interpersonali, diplomato presso una Scuola di Formazione riconosciuta, con un definito orientamento teorico, a seguito di un percorso di studi almeno triennale. Il Counselor rappresenta un professionista capace di offrire un orientamento, un sostegno a singoli individui, coppie, gruppi, famiglie, organizzazioni verso possibili soluzioni di problematiche, presenti in un determinato ambito o nate da difficoltà relazionali, attraverso lo sviluppo delle potenzialità sia individuali sia del sistema a cui appartiene il cliente.

Il Counselor quindi è un consulente in grado di favorire la soluzione di disagi esistenziali, psicoemotivi, relazionali, organizzativi. Il cliente nel processo di Counseling può sperimentare la dimensione dell’accoglimento, del rispetto, della comprensione, dell’autentica accettazione (Carl Rogers, 1960): ha un “luogo” e un “tempo” a lui dedicato per chiarirsi e motivarsi, essere facilitato nel riacquisire piena autostima e autonomia riscoprendo le sue risorse ed elevando il suo stato di benessere.

E’ proprio a partire da queste sue caratteristiche essenziali che il Counseling si colloca tra le forme di sostegno/aiuto più efficaci alla persona ed ha anche acquisito una specifica valenza metodologica all’interno delle realtà organizzative e aziendali.

Nella relazione d’aiuto promossa dal Counseling l’attenzione è spostata dall’Esperto all’Utente in quanto l’azione della consulenza è centrata sul destinatario ed ha come base il riconoscimento delle specificità individuali e il vissuto di empatia come mezzo per l’attuarsi dell’integrazione psicoemotiva e del ricostituirsi di una serenità interiore.

Il Counseling e le metodiche connesse hanno ampio spazio di utilizzazione nelle realtà organizzative rispetto agli interventi di consulenza e sostegno a singole persone o a gruppi, nella gestione del team-bulding e nel team-work, per il miglioramento di compagini aziendali in occasione di cambiamenti evolutivi (fusioni, etc.) o di specifici eventi, progetti o problematiche, nella mediazione e nella risoluzione dei conflitti, associato a interventi di orientamento o di outplacement, in campo psicosociale e nel lavoro sociale di rete.

Il Counseling è dunque un intervento in-formativo, esplicativo, evolutivo e di supporto finalizzato a far sì che il cliente si senta sostenuto nel mobilitare le proprie risorse e nel trovare le Sue soluzioni, nell’accettare quanto necessario e nel cambiare la propria situazione di vita reale.

Quindi il Counseling, e il Counseling organizzativo in particolare, è rivolto al cliente e al suo riorientarsi, al suo progettare e realizzare un proprio stato di benessere, al suo essere incisivamente autoconsapevole, al suo attivare con assertività risorse,  nuove competenze comunicative e relazionali.

La professione del Counselor approda in Europa attraverso la Gran Bretagna dove in breve tempo si afferma con ruoli e funzioni specifiche. Anche in Italia si opera in questo campo da molti anni anche se senza una specifica definizione di competenza fino agli anni 70/80 quando Scuole, Istituti, Centri di formazione iniziano a preparare validi professionisti con adeguate competenze.

L’attività di Counseling è diventata professione riconosciuta in Italia dal maggio 2000 su delibera del CNEL (Consiglio Nazionale Economia e Lavoro) e ciò consente di poter esercitare dopo una adeguata formazione secondo criteri di qualità nell’ambito di un ordinamento deontologico.

Alessandro Vannucci - miodottore.it