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Psicoterapia della Coppia

coppia2Il rapporto di coppia è un sistema complesso di relazioni che si intersecano su diversi piani e che coinvolgono numerose sfere della vita dell'individuo: famiglie d’origine, tipi di professionalità, accordi economici, amicizie, modi di gestire il tempo libero, etc. Si giunge ad una terapia di coppia quando c’è mancanza di dialogo, ci sono stati dei tradimenti, ci sono disaccordi sull’educazione dei figli, si è sull’orlo di una separazione legale perché non ci si sopporta più. Ci si rivolge ad uno psicoterapeuta perché se entrambi i partner sono troppo coinvolti emotivamente non riescono ad analizzare la loro situazione con il necessario distacco. Lo specialista svolge qui un ruolo di mediatore, di arbitro, a cui i due coniugi fanno entrambi riferimento per esprimere le loro tensioni ed il loro malcontento.

Nella psicoterapia di coppia, le sedute possono durare un'ora e mezzo o anche due perché ci sia tempo di far esprimere entrambi i membri della coppia. L’obiettivo del terapeuta è quello di ritrovare la serenità coniugale attraverso il miglioramento della condizione di ognuno dei due pazienti, mantenendo la neutralità. La psicoterapia di coppia è dunque il ricorso a un terzo esterno non coinvolto e imparziale, che ha la funzione di aiutare i partner a superare una crisi. In alcuni casi la coppia riconosce unanimemente la presenza di un malessere e di un conflitto insolubile, è in grado di descriverlo, vuole capire meglio che cosa stia succedendo, vuole chiarirsi le idee, risolvere il problema. Può essere presente in partenza, da parte dei due, l’idea che entrambi abbiano una sorta di corresponsabilità nel generare la crisi e nell’intrattenerla, avendo ciascuno un punto di vista valido, benché opposto o contrastante con quello dell’altro. Tuttavia non sempre la decisione di rivolgersi allo specialista è condivisa da entrambi i partners per cui accade abbastanza di frequente che lo psicoterapeuta si trovi davanti una persona motivata e alla sincera ricerca di aiuto, disposta a parlare e a cercare soluzioni ed un’altra che, con atteggiamento di sufficienza, se non di sfida, ascolta tutto senza commentare, senza svelarsi. Una terapia di coppia non deve mirare a mantenere unita la coppia, ma a cercare di capire quale è la situazione migliore per quella determinata coppia: in alcuni casi la separazione può essere riconosciuta come il male minore (vedi Mediazione Familiare). Quando la coppia ha figli, il rapporto viene analizzato anche in relazione all'educazione e al rapporto con i figli.

Alessandro Vannucci - miodottore.it